ITA | ENG

Contact us: +39 0966 761244/241 | info@ctlogistics.it


Prima dello stivaggio

Pre-trattamento dei prodotti

L’adeguata preparazione dei prodotti prima della spedizione è un requisito essenziale. Anche se temperatura, ventilazione, ed umidità relativa sono mantenute al livello ottimale durante tutto il viaggio, il prodotto non arriverà in perfette condizioni se non è stato sottoposto ad un adeguato trattamento preventivo. Il successo della spedizione, infatti, comincia proprio con un buon trattamento preparatorio.

Pre-raffredamento del carico

Un adeguato pre-raffredamento del prodotto avrà un effetto positivo nel prolungare la qualità e la durata della conservazione. Di conseguenza il prodotto dovrà sempre essere pre-refrigerato alla temperatura opportuna, prima di essere caricato nel container. Inoltre i container sono costruiti per mantenere stabile la temperatura dei prodotti, non per abbassarla, anche se alcuni reefer di ultima generazione sono in grado di abbattere la temperatura più agevolmente che in passato. In ogni caso e specialmente per la frutta più delicata, un adeguato pre-raffredamento avrà un effetto positivo sulla durata e la qualità della frutta in confronto ai prodotti non sottoposti a pre-raffredamento. Il seguente esempio mette in luce adeguatamente l’importanza degli effetti della temperatura sui prodotti deperibili, e la conseguente necessità di un veloce pre-raffredamento prima del carico all’orgine > l’uva da tavola si deteriora di più in 1 ora alla temperatura di 32 °C che in 1 settimana a 0°C!

Pre-raffredamento del container (da evitare)

Il pre-raffredamento del reefer non deve essere mai effettuato. Aprendo le porte di un container pre-refrigerato in un ambiente non climatizzato, l’aria calda circostante viene a contatto con l’aria fredda nel reefer, provocando la formazione di condensa sulle superfici interne. L’acqua di condensa può danneggiare gli imballaggi e le etichette dei prodotti e deve essere successivamente eliminata dalle serpentine dell’evaporatore. Anche il calore che penetra nel container durante il carico e attraverso le pareti, assieme al calore prodotto dalla “respirazione” del carico, deve essere rimosso facendo circolare l’aria nelle serpentine dell’evaporatore.

Acqua e calore che attraversano le serpentine dell’evaporatore causano, però, la formazione di ghiaccio che deve poi essere eliminato con dei brevi sbrinamenti. Di conseguenza, durante i periodi di sbrinamento, si riduce la capacità di refrigerazione del carico. In un clima tropicale con eccesso di calore ed umidità qualsiasi pre-raffredamento del container risulta negativo e può essere causa di problemi tecnici e danni ai prodotti.